Che cos’è il sistema
MeiMei Phone Assistant è un sistema di IA che interagisce direttamente con persone fisiche. Durante una telefonata trascrive la voce di chi chiama, genera le risposte con un modello linguistico e le pronuncia; nella modalità vocale in tempo reale opzionale (anteprima, disattivata per impostazione predefinita) un modello vocale del fornitore scelto dall’operatore ascolta e risponde direttamente. Può anche salutare chi chiama e prendere messaggi.
Come è classificato secondo l’AI Act
Il sistema non è una pratica vietata e non è classificato come ad alto rischio: non rientra in nessun caso d’uso dell’Allegato III, come occupazione, valutazione del merito di credito o triage di emergenza. È un sistema di IA che interagisce con persone fisiche, quindi si applica l’obbligo di trasparenza dell’articolo 50, paragrafo 1: le persone devono essere informate che stanno interagendo con un’IA, a meno che non sia evidente.
Come vengono informati i chiamanti
L’assistente può presentarsi come assistente IA all’inizio delle chiamate che gestisce, ad esempio: "Stai parlando con un assistente IA, non con una persona." L’informativa è disattivata per impostazione predefinita: l’operatore la attiva con l’impostazione PHONE_ASSISTANT_AI_DISCLOSURE=on.
Con l’informativa attiva, la frase integrata segue la lingua del dispositivo (inglese, rumeno, francese, tedesco, spagnolo o cinese; altrimenti inglese) e precede il saluto configurato o lo script della chiamata in uscita; nella modalità vocale in tempo reale il modello vocale riceve l’istruzione di dirla per prima. Gli operatori possono modificarne la formulazione o la posizione rispetto al saluto.
In MeiMei Cloud
In MeiMei Cloud Calling l’informativa sull’IA è attiva per impostazione predefinita: all’inizio di ogni chiamata gestita dall’assistente, chi chiama sente nella lingua del dispositivo che sta parlando con un’IA. Ti consigliamo di lasciarla attiva; puoi modificarne la formulazione.
I modelli vocali full duplex come GPT-Live-1 ascoltano e parlano allo stesso tempo, quindi chi chiama può interrompere l’assistente in qualsiasi momento. L’informativa viene pronunciata prima dell’inizio della conversazione e le trascrizioni delle chiamate cloud sono conservate solo nel tuo account MeiMei.
Con MeiMei AI
Se scegli MeiMei AI, le risposte che senti provengono da modelli di IA che attiviamo e gestiamo con i nostri account presso Google (modelli Gemini) e OpenAI. Possono essere modelli di riconoscimento vocale, di linguaggio e vocali, oppure un modello vocale live. I modelli disponibili sono elencati nel tuo account e possono cambiare.
Per chi chiama non cambia nulla: l’informativa sull’IA funziona come descritto sopra (attiva per impostazione predefinita in MeiMei Cloud, disattivata per impostazione predefinita su un dispositivo appliance) e si può sempre dire a chi chiama che sta parlando con un’IA. Con MeiMei AI gestiamo direttamente una parte maggiore del servizio, quindi agiamo come fornitore del servizio; gli obblighi dei fornitori dei modelli per finalità generali restano a carico di Google e OpenAI. Le configurazioni con la tua chiave restano invariate.
Obblighi dell’operatore
Se gestisci il dispositivo e l’AI Act dell’UE si applica a te (articolo 50, paragrafo 1, applicabile dal 2 agosto 2026), devi informare chi chiama che sta parlando con un’IA, a meno che non sia evidente: attiva l’informativa sull’IA oppure informa i chiamanti in un altro modo. Dopo aver modificato le impostazioni del saluto o dell’informativa, fai una chiamata di prova e verifica che chi chiama senta l’informativa; verifica inoltre le norme nazionali sulla registrazione delle chiamate e sul consenso che si applicano in aggiunta all’AI Act.
Quando l’informativa può essere omessa
L’articolo 50, paragrafo 1, non richiede l’informativa quando per una persona ragionevolmente informata è evidente che sta interagendo con un’IA. Non fare affidamento su questa eccezione a meno che non si applichi chiaramente alla tua configurazione.
Marcatura dei contenuti sintetici
L’articolo 50, paragrafo 2, richiede la marcatura leggibile da macchina dei contenuti sintetici come i deepfake. L’assistente produce un parlato conversazionale per una chiamata in tempo reale e non genera né manipola contenuti di immagini, audio o video destinati a essere spacciati per autentici, quindi le norme sui deepfake non si applicano.
Modelli di IA per finalità generali
L’assistente usa modelli di IA per finalità generali (GPAI) di terzi scelti dall’operatore, ad esempio LLM in hosting o modelli locali. Gli obblighi dei fornitori di GPAI applicabili da agosto 2025 spettano a quei fornitori di modelli.
Contatti
Domande sulla conformità in materia di IA: support@meimeiassistant.com.